giovedì 4 febbraio 2010
Cina - USA: ecco cosa temono veramente in Cina...
A parte le dietrologie che in Occidente si stanno "sprecando" sulla tensione Cina - USA, ecco cosa veramente preoccupa i Cinesi: che gli americani "saltino per aria" sui loro debiti con il mondo (Cinesi in testa).
Il resto è "acqua che passa". http://ping.fm/urGNc
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Alberto Fattori
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14:24
mercoledì 3 febbraio 2010
Expo Shanghai: Bocelli canterà il 2 Giugno al Performance Center di Shanghai
In occasione del 2 Giugno, la nostra festa nazionale, Andrea Bocelli canterà al Performance Center nell'Area dell'EXPO.
La "buona musica italiana" da queste parti è molto apprezzata, tanto che alcune famose cantanti cinesi, ispirano alcuni dei loro recenti successi ad altrettanto famose arie dell'Opera Italiana.
E Bocelli, come l'ancora venerato Pavarotti, è sicuramente ora il migliore ambasciatore del "bel canto italiano" per le sempre più fini orecchie cinesi.
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Alberto Fattori
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13:25
Expo Shanghai: Inter sarà presente al Padiglione Italia dopo i mondiali Sud Africani
Ieri nella conferenza stampa tenutasi a Shanghai, Maria Sabbatini, Segretario Generale per l'Expo Italiano, ha annunciato che la squadra dell'Inter sarà presente al padiglione a luglio. Il calcio quale "ambasciatore" molto apprezzato del Made in Italy in Cina.
martedì 2 febbraio 2010
Ue-Cina: Barroso su fine embargo armi
I 27 stati della Ue stanno discutendo l'ipotesi di rimuovere l'embargo sulle vendita di armi alla Cina. Lo ha detto Barroso. L'embargo era stato imposto dopo le sanguinose manifestazioni del 1989, a piazza Tienanmen.
Il presidente Ue ha commentato cosi' la proposta della Spagna, presidenza di turno Ue, di mettere fine all'embargo. (Ansa)
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Alberto Fattori
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22:28
Incontro inviati Dalai Lama e Governo Cinese
CHINESE authorities said yesterday that the door for contacts and talks remains open to the Dalai Lama, but no concessions would be made on issues concerning national sovereignty.
Du Qinglin, head of the United Front Work Department of the Communist Party of China Central Committee, had met with Lodi Gyari and Kelsang Gyaltsen, private envoys of the Dalai Lama, in Beijing, said in a statement from the department yesterday.
No exact date was given in the statement.
During the meeting, Du pointed out that issues concerning China's territory and sovereignty were non-negotiable and no concessions would be made on those issues.
Du said the so-called "Greater Tibet" and "high-level autonomy" violated China's Constitution, and only if the Dalai Lama completely abandoned such claims could there be a foundation for contacts and talks.
"Tibetan people cherish peace and stability. It is no use to cheat them and act against their will. The activities of infiltration and provocation, which are doomed to fail, will only create barriers for talks and isolate the Dalai Lama and his followers," Du said.
If the Dalai Lama really hoped to make progress in contacts and talks and remedy relations with the central government, he should "respect history, conform with the times, clearly understand the reality, and cast aside illusions," Du said.
"It won't be a way out to seek 'Tibet independence' or 'independence in a disguised form' through violence or non-violence," he told the Dalai Lama's private envoys.
"Nor will it be a way out for them to seek internationalization of the so-called 'Tibet issue' or to give support to international anti-China forces," he said.
During the meeting, the official also outlined the achievements made by the Tibet Autonomous Region under the leadership of the CPC, according to the statement.
"There's no country or party in the world like our country and the CPC which, in more than a decade, pool the whole nation's strength to support the development of an ethnic region," Du said.
"It is the CPC, the central government and the local Tibetan government which can represent the fundamental interests of all Tibetan people, and can ensure them a happy life," he said. (Shanghai Daily)
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Alberto Fattori
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00:24
Contesti: China, Cina, Dalai Lama, Tibet
Ma questo ha vinto il premio Nobel?
Obama aumenta (rispetto al suo predecessore) le spese militari di ulteriori 33 Miliardi di dollari.... che si aggiungono ai 130 Miliardi già approvati. Bel Nobel per la Pace....
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Alberto Fattori
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00:20
Cina: l'IPAD? L'abbiamo inventato noi!!
L'apple lancia il suo Ipad e subito si scopre la Shenzen Great Loong Brother Industrial, una azienda cinese, ne commercializzava uno simile dall'anno scorso. Che sia l'inizio di un'altra querelle giudiziaria tra Cina e USA? http://ping.fm/qp56X
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Alberto Fattori
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00:15
lunedì 1 febbraio 2010
AGRICOLTURA:MACCHINA VERITA' SVELA SE FORMAGGI MADE IN ITALY
Alla fine la Tecnologia ci saleverà? Una 'Tac' ci svelera' se i formaggi e le mozzarelle in vendita sono realmente prodotti con latte fresco e soprattutto made in italy. E' quanto si propongono la Coldiretti e l'Associazione Italiana Allevatori (AIA) che, in occasione della prossima Fieragricola, presenteranno la rivoluzionaria macchina della verita' che si propone di difendere gli allevatori e i consumatori dall'acquisto di prodotti scadenti spesso spacciati come italiani (fonte AGI)
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Alberto Fattori
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23:15
Avatar ma quale censura!! Code ai cinema 3D
The cinema said it was only selling tickets three days in advance of screenings, according to Wang Bozheng, manager of Peace Cinema.
Wang said about 70 to 80 percent of the tickets for the first three days of February had already been sold.
"There are too many people rushing for tickets for February, so we decided to reintroduce the restrictions and ensure everyone has an opportunity," he said.
Most people were booking for weekends or on Tuesday, when the cinema has a half-price offer.
Wang said the city's only commercial Imax cinema would also add a daily 8:40am screening of "Avatar" with a 50 percent discount. This increases its daily showings to six.
"Many students are on winter holidays and we'd like to add the screening with a lower price," he added.
Advance ticket sales start at 8am and end at 11pm.
Huang Lei joined the queue at 10pm Saturday along with more than 100 others.
Huang said he had brought instant noodles, bottles of hot water and wore warm clothes to fend off the cold weather.
"It might take me more than five hours to get the ticket, but it's definitely worth the wait." (Shanghai Daily)
Crisi Cina - Usa: primo passo indietro degli americani. E Putin vende armi alla Libia!!!
domenica 31 gennaio 2010
Welcome to Shanghai Italian Center: Visita Delegazione Ministero Italiano Politiche della Agricole ed Alimentari
La gradita visita è stata l’occasione per un contatto diretto con le diverse aree e servizi che compongono l’Italian Center, così da comprenderne la modularità e la flessibilità operativa, in grado di adattarsi alle più varie esigenze e di poter supportare le aziende, su tutto il territorio cinese a seconda delle loro esigenze: dal semplice ufficio virtuale, fino all’ufficio corporate, dalla gestione degli eventi istituzionali, alla organizzazione di vere e proprie fiere B2B.
La delegazione del Ministero delle Politiche Agricole ha potuto così apprezzare la validità di una struttura, tutta di proprietà Italiana, in grado di essere concretamente braccio operativo per qualsiasi tipo di azione sul mercato cinese.
Con i suoi 10.000 Mq. e i suoi 6 piani, l’Italian Center rappresenta la più grande struttura italiana per il supporto al Business d’Impresa in Cina e la seconda, dopo il German Center a livello Europeo.
Attivato nel 1996, ha nel tempo già svolto una proficua azione d’incubazione per molte delle più importanti realtà italiane in Cina come il Gruppo Camozzi, Gruppo Saati, Gruppo Osama, Baimex, Gruppo Siad, Otim e per molte delle Camere di Commercio Italiane presenti sul territorio cinese come Bergamo, Brescia, Varese, Como e Milano.
Non solo, all’Italian Center è stato anche aperto nel 2006 il Centrocot, Laboratorio tessile che con il contributo della Camera di Commercio di Varese, per la prima volta in assoluto, ha offerto alle imprese cinesi intenzionate ad importare in Italia i propri prodotti, la possibilità di ottenere la necessaria certificazione italiana svolgendo i test di laboratorio direttamente in Cina, proprio al Centrocot all’Italian Center.
Negli anni, l’Italian Center ha anche rafforzato le proprie relazioni istituzionali con le diverse entità governative locali e nazionali cinesi.
Una credibilità creata giorno dopo giorno che ha consentito di firmare alla Agenzia per la Cina, proprietaria dell’Italian Center, importanti accordi, quale quello con l’associazione confindustriale di Shanghai e a Roma lo scorso Luglio, quello con la Camera di Commercio di Beijing sull’Agro-Alimentare, uno dei 38 accordi firmati durante la visita del Presidente Hu Jintao nel nostro paese.
Ma molte altre esperienze si sono succedute in questi 14 anni all’Italian Center che ora è pronto per essere anche per il futuro, la casa del Business delle aziende Italiane in Cina, quale solido supporto per una sempre più brillante presenza del “Made in Italy” su questo mercato che promette ancora una crescita molto sostenuta per i prossimi anni.
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Alberto Fattori
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16:21
Contesti: Alessando Romano, Fabio Gazzabin, Italian Center, Made in Italy, Ministero Politiche Agricole, shanghai, Walter Brunello, Zaia
17:30 Ora è chiara la stategia USA.: la Cina come l'URSS
In particolare Cina e Usa sono d’accordo che “in linea di principio, non supporteranno alcun tentativo per risolvere la questione con la forza.”
Così come il mondo in via di sviluppo già ora non è schierato con gli USA che giorno dopo giorno stanno smettendo i panni del "padre della libertà" per quelli di un triste, invecchiato, risentito ed inascoltato Imperatore.
sabato 30 gennaio 2010
A che gioco stanno giocando gli USA??
Facciamo due calcoli: gli americani chiedono ai Cinesi di acqustare bene del tesoro americano per non sprofondare nei propri debiti per circa 500 miliardi di dollari.
Chinese Vice Foreign Minister He Yafei has lodged a solemn representation to Jon Huntsman, the US ambassador to China, after the Pentagon notified the US Congress of the proposed arms sales to Taiwan, which include Patriot missiles, Black Hawk helicopters and minesweepers.
Such a move is gravely against the three joint communiques between China and the United States, especially the "August 17" communique, in which the United States promised not to seek to carry out a long-term policy of arms sales to Taiwan, and intended to gradually reduce arms sales to the island.
The US decision "constitutes a gross intervention into China's internal affairs, seriously endangers China's national security and harms China's peaceful reunification efforts," a Foreign Ministry statement quoted He as saying.
"The US plan will definitely undermine China-US relations and bring about serious negative impact on exchanges and cooperation in major areas between the two countries, and lead to aftermath both sides would not prefer," He said.
He urged the US side to "fully recognize the gravity of the issue, revoke the erroneous decision on arms sales to Taiwan and stop selling weapons to Taiwan."
In 2008, China curtailed military exchanges with the United States after the Bush administration approved a US$6.5 billion Taiwan arms deal, including 30 Apache attack helicopters and 330 Patriot missiles.
Quando l'Italia farà una seria guerra alla corruzione??
383 officials in bribery probes (fonte shanghai daily)
THE city investigated 383 officials for alleged corruption and bribery last year, the chief Shanghai prosecutor said in his annual report at the Shanghai People's Congress yesterday.
Chen Xu, prosecutor general of Shanghai People's Prosecutors' Office, said 336 bribery cases had been confirmed in 2009 involving 279 million yuan (US$41 million).
Fifty eight suspects were on or above division level, Chen said. A potential further economic loss of 167 million yuan had been prevented, Chen said.
Meanwhile, 31 officials are being investigated in 27 cases of wrongdoing. Five are above division level.
Ying Yong, President of Shanghai Higher People's Court, said 287 officials were sentenced for corruption, bribery or malfeasance last year, 5.3 percent fewer than in 2008. Two of them were at bureau level and 47 were division level officials, Ying said.
Among them, former Putuo District Director Cai Zhiqiang is facing court for allegedly accepting more than 2.8 million yuan in bribes, the Shanghai No. 2 Prosecutors' Office said earlier this month.
The prosecutors said the 46-year-old took advantage of his positions to accept bribes from companies and individuals. Cai was arrested and transferred to prosecutors last December.
Also last December, Yan Shunjun, retired former deputy director of the city's Environmental Protection Bureau, was jailed for 11 years and fined 100,000 yuan for taking bribes worth 1 million yuan between 2003 and 2008 during his term from seven contractors.(Vedi articolo British businesses bribe officials in the EPA che vede coinvolgimento di una azienda Inglese)
On February 3, 2009, former vice governor of Pudong New Area, Kang Huijun, was jailed for life for bribery by Shanghai No.1 Intermediate People's Court (vedi notizia del suo arresto sul Daily Telegraph).
Kang received 6 million yuan in bribes and also illegally owned at least 11 million yuan worth of property with his wife, Wang Xiaoyin, the court said.
Wang was given a five-year term and about 18 million yuan of the couples' net worth has been repossessed by the government.
Yin Kunneng, former office director of the Putuo District government, is being prosecuted for allegedly accepting about 700,000 yuan in bribes. (vedi notizia sull'Economic Observer sul suo arresto e modalità corruttive)
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Alberto Fattori
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13:21
Contesti: Affari Italiani, China, Corruzione, Riflessioni dalla Cina
venerdì 29 gennaio 2010
Le "NON" notizie sulla Cina
Officials deny renaming mountain after 'Avatar'
The denial came after fierce backlash from Chinese Internet users who accused officials of being money-oriented and blindly worshipping Western culture.
The anger was sparked by reports that Zhangjiajie had changed the name of "South Sky Pillar," a mountain in the city's Yuanjiajie scenic spot, into Hallelujah Mountain.
"We just put a poster of two pictures comparing 'South Sky Pillar' with 'Hallelujah Mountain' on the mountain to show people evidence that the Avatar mountain originated here. It is a source of pride to Zhangjiajie," said Ding Yunyong, head of the city's tourism department.
In an on-line survey by popular portal Sina.com, 54,619 respondents condemned the renaming while only 5,897 supported it.
Even a survey held by Hunan portal, Rednet.cn, showed disapproval, with 71 percent voting against it and only 21 percent showing approval.
"The incident killed my feeling for Zhangjiajie. They disgraced Chinese culture. They are full of money, but I would never take any there," said a comment posted by "Gudasao."
"It is a good idea to borrow the fame of 'Avatar,' but renaming should be cautious," said Yang Guangrong, head of the provincial tourism department.
"We only added a way to call the mountain. The previous name is not abolished," said Song Zhiguang, director of the administration committee of Yuanjiajie scenic spot.
A Hollywood photographer came to Zhangjiajie in 2008 and took pictures that inspired artists who designed the settings of Avatar, Song said.
Zhangjiajie was a poor area before tourism boosted the local economy.
"South Sky Pillar is an obscure scenic spot anyway. The fame of 'Avatar' will certainly promote its value," villager Guan Zedong said.
Deng Daoli, who works with a local tourism company, said, "I would like to talk to Director James Cameron and his team in China to arrange 'Avatar'-brand tourism here."
"Avatar" has sold US$1.8 billion in tickets worldwide, the biggest international box office ever. It has also become China's biggest-ever movie by making around US$80 million on the Chinese mainland. (Shanghai Daily)
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Alberto Fattori
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13:26
Contesti: Avatar, Cina, Riflessioni dalla Cina
giovedì 28 gennaio 2010
La Cina cambia, cambia.... noi molto meno!!
Riprendo con piacere questo post che dimostra come tutto in Cina sia "under construction" e il passato, alla velocità della luce spesso riescono a lasciarselo alle spalle in pochi anni (a noi ci sono voluti decine d'anni!) ..
A ben guardare lo sviluppo di Internet e i suoi record ha solo un "emulo": lo sviluppo e il cambiamento della Cina.
Il tema che cambia? Leggete il post e capirete. Un altro dei preconcetti (duri a morire) sui cinese cadrà presto. Ed allora cosa ci inventeremo??
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Alberto Fattori
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23:44
Contesti: China, Cina, Riflessioni dalla Cina
Vino, il “sentiment” delle cantine eccellenti per il 2010
Mediamente meglio del 2009, ma da un sondaggio che ha coinvolto le più importanti.
Ecco i dati del sondaggio di Winenews: "SONDAGGIO WINENEWS - PER LE 25 AZIENDE VITI-VINICOLE PIÙ IMPORTANTI D’ITALIA (PER STORIA, VOLUME D’AFFARI, IMMAGINE) FATTURATO 2009 IN CALO, DAL 5% AL 10%. “SPACCATO” IN DUE IL “SENTIMENT” SUL 2010 (NEGATIVO/ABBASTANZA POSITIVO)
Il 2009 è all’insegna del calo nei fatturati tra il 5% e il 10%, ma con qualche azienda che ha registrato diminuzioni anche più rilevanti. Il “sentiment” generale sul 2010 del mondo del vino che spacca il campione in due tra chi lo percepisce come abbastanza positivo e chi, invece, come negativo. E’ il risultato del sondaggio che ha chiesto a 25 aziende viti-vinicole più importanti d’Italia per storia, volume d’affari, immagine di tracciare un possibile scenario previsionale.
Guardando “in casa” propria, le aziende scommettono decisamente sulle proprie potenzialità, evidenziando un “ottimismo della volontà” in grado di sconfiggere il “pessimismo della ragione”: il 63% si aspetta un 2010 abbastanza positivo e il 37% positivo. A sostenere questo ottimismo le previsioni sul fatturato 2010, che indicano, nel 75% delle risposte, un fatturato in crescita e nel 25% almeno una stabilità delle entrate. L’export continuerà a rappresentare un punto di riferimento anche per il 2010, con una medesima percentuale (75%) che lo stima in crescita, e un 25% che, invece, lo prevede stabile.
Il 2010 si presenta, dunque, come un anno che potrebbe sancire una ripresa, se non ai ritmi di crescita del 2007, almeno capace di compensare l’erosione dei margini avvenuta nel 2009. Le 25 cantine ritengono, però, che il 2010 sarà un anno da monitorare con particolare attenzione per comprendere fino in fondo l’entità della ripresa, anche se, da più parti, i primi sei mesi vengono valutati come durissimi, proprio perché rappresentano il momento più delicato del possibile assestamento.
Quello che preoccupa di più gli imprenditori del vino italiano è la perdurante sovrapproduzione che continua a non essere completamente assorbita (46%), la debolezza dei consumi, soprattutto interni (32%), l’incertezza sul futuro (15%), le incognite economiche e la perdita di competitività internazionale (4%), seguite dalla concorrenza degli altri Paesi produttori e dai problemi valutari (3%).
Ma le 25 aziende viti-vinicole più importanti d’Italia per storia, volume d’affari, immagine sondate hanno indicato anche una sorta di “ricetta”, “per affrontare con maggiore sicurezza il 2010, che, senz’altro, ha come parola d’ordine la sinergia. Ricercare coesione fra tutti gli operatori della filiera e unire le forze dei vari protagonisti del mondo del vino, dalle istituzioni ai produttori, dai comunicatori a chi il vino lo vende, perché finalmente il cosiddetto “sistema Italia” sviluppi azioni effettivamente concrete, sembra ormai un’esigenza non più procrastinabile”.
Di più, il campione analizzato da WineNews, quasi all’unanimità, indica necessaria addirittura “la costruzione di una strategia condivisa fra le stesse imprese, volta a determinare un peso specifico del comparto vitivinicolo del Bel Paese decisamente più importante e capace di rendere soprattutto la promozione sui mercati di tutto il mondo più incisiva e costante”.
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Alberto Fattori
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23:14
Contesti: 2010, Agroalimentare, Made in Italy, vino, Wine
martedì 26 gennaio 2010
Ben detto Bill!!! La censura on line Cinese è molto limitata...
Ben detto Bill!!!
La situazione che ha riassunto corrisponde alla realtà, quella vera con la R che si riscontra stando qua tutti i santi giorni (ed occupandoci di Media, tra l'altro).
Le limitazioni ci sono, ma non della portata di come viene descritta sui media occidentali e comunque come detto da Bill Gates "non possono rappresentare un ostacolo per lo sviluppo dell'Internet in Cina."
Non solo ha anche sottolineato come "bisogna decidere se obbedire alle leggi del Paese nel quale ci si trova oppure no. Se non si obbedisce, si possono anche non fare affari".
Comunque ecco il testo integrale delle dichiarazioni di Bill Gates:

