domenica 15 marzo 2026

YibuYibu Future 2006–2026 — Step by Step verso il Futuro

 

Vent’anni fa, nel febbraio del 2006, arrivavo in Cina per viverci, a Shanghai. L'inizio di un viaggio personale e professionale che ancora oggi sa soprendermi profondamente ogni giorno.

Dopo aver vissuto in prima linea negli anni '90 inizio 2000 la New Economy, quella rivoluzione tecnologica che il mondo ha imparato a chiamare Internet, un periodo di pionierismo fatto di azione, intuizioni e sfide quotidiane tra Old Economy e New Economy, la Cina mi ha offerto l’opportunità rara di osservare e vivere dall’interno una trasformazione ancora più profonda.

Una trasformazione che la storia probabilmente ricorderà come il “Miracolo Cinese”: un cambiamento di portata straordinaria, non solo economica ma anche sociale e geopolitica, capace di ridefinire equilibri globali e modelli di sviluppo.

Vivere qui a Shanghai in quella che e' diventata la mia casa, mi ha permesso di vedere da vicino le priorità, le tensioni, i problemi e le ambizioni di questa fase storica unica, un momento che non riguardava solo la Cina, ma il futuro stesso del mondo.

In maniera molto spontanea, iniziai quindi a raccontare in una sorta di diario ciò che osservavo prima sul mio blog yibuyibu.blogspot.com ( yi bu yi bu significa “passo dopo passo”) e poi nelle decine di articoli pubblicati su Affari Italiani.

Erano cronache dirette da un Paese che stava cambiando a una velocità impressionante. Un cambiamento che, "passo dopo passo", non avrebbe trasformato soltanto la Cina, ma anche gli equilibri del mondo.

Oggi, a vent’anni di distanza, quegli articoli riemergono dal grande archivio digitale con una nuova missione: non semplicemente per ricordare il passato, ma per utilizzare quelle emozioni, testimonianze ed immagini quale punto di partenza per leggere il presente e interrogare il futuro.

Nasce così YibuYibu Future 2006–2026.

Il Progetto

YibuYibu Future è un esperimento che unisce memoria, analisi e visione.

Ripubblicherò su Albertofattori.me/it gli articoli originali scritti dal 2006 in poi pubblicati allora sul mio blog YibuYibu e su Affari Italiani, affiancandoli con nuovi contenuti e commenti che ne ricostruiscano il contesto, ne verificano le intuizioni e ne reinterpretano il significato alla luce di ciò che è accaduto nel frattempo.

Ma c’è una differenza fondamentale rispetto ad allora.

La Cina non è più soltanto il soggetto del racconto: diventa la lente attraverso cui osservare il mondo.

Da Shanghai, crocevia tra Oriente e Occidente e laboratorio permanente del futuro globale, assieme continueremo ad osservare, step by step, come la Cina continui a trasformare l’economia, la tecnologia e la cultura globale.

E soprattutto cercheremo di capire dove si colloca l’Italia dentro questo nuovo scenario globale.

Perché proprio adesso

Nel 2007 nel post "Pensare con i loro occhi", scrivevo che “gli occhi sono lo specchio del cuore e della mente” e che in Cina questo era particolarmente vero.

Gli occhi della fotografia che accompagnava quell’articolo sono diventati, da vent’anni, parte della mia vita quotidiana. Attraverso quegli occhi e attraverso i miei, ho visto passare alcune delle trasformazioni più rapide della storia contemporanea.

La Cina delle Olimpiadi del 2008. La Cina che ha attraversato la crisi finanziaria globale. L'Expo di Shanghai. Il terremoto nello Sichuan. La nascita dei social media ed e-commerce cinesi. Il lancio della New Silk Road globale. La guerra commerciale con gli Stati Uniti. La sfida allo spazio cinese. La pandemia. L’esplosione dell’intelligenza artificiale e tanto altro.

Guardati oggi, quei primi articoli sembrano quasi racconti provenienti da un altro pianeta. Eppure molte delle dinamiche umane, culturali ed emotive che descrivevano restano sorprendentemente attuali.

Non è soltanto storia cinese. È storia globale osservata da Shanghai.

E mentre il nuovo ordine mondiale prende forma, quella prospettiva diventa uno strumento prezioso per comprendere dove stiamo andando.

La timeline come chiave di lettura

Gli articoli seguiranno la loro sequenza temporale originale.

La timeline diventerà così una vera e propria guida narrativa, capace di accompagnare il lettore attraverso le fasi della trasformazione cinese, mostrando come, anno dopo anno, i cambiamenti del Paese abbiano progressivamente contribuito a ridisegnare gli equilibri globali, in un dialogo con ciò che accadeva nello stesso momento nel resto del mondo.

Ogni tappa non rappresenterà quindi soltanto un episodio della storia della Cina, ma anche un frammento della più ampia trasformazione globale, osservata da un punto di vista privilegiato: Shanghai.


La domanda italiana

Dentro questo viaggio che attraversa tre dimensioni temporali, il mondo che era, il mondo che è e il mondo che verrà, emerge una domanda inevitabile per noi italiani.

In un pianeta sempre più influenzato da una logica cinese fatta di scala, velocità, tecnologia e pragmatismo, quale spazio può trovare l’Italia?

Il Made in Italy del passato, da solo, non basta più.

Serve una nuova narrazione. Serve una nuova identità capace di dialogare con questo mondo, senza perdere la propria anima.

Forse la vera sfida è costruire un Secondo Rinascimento Italiano: non nostalgico, ma proiettato nel futuro. Un Rinascimento capace di reinventare il nostro patrimonio culturale attraverso l’incontro con le grandi trasformazioni globali.


Segui il viaggio

Sul sito AlbertoFattori.me, sul canale MyChina.Life e sui socials verranno pubblicati, passo dopo passo, i nuovi tasselli di questo viaggio nel tempo e nelle trasformazioni: un percorso che intreccia memoria, osservazione e confronto tra le diverse visioni sulle priorità del passato, presente e del futuro.

Perché, come scrivevo vent’anni fa, “la Cina va rispettata e capita prima che cambiata.”

Oggi quella riflessione è ancora più attuale. Perché capire la Cina significa, inevitabilmente, capire la direzione in cui sta andando il mondo e con esso tutti noi.


P.s. YibuYibu Futuro vuole essere anche un mio personale contributo alla memoria di Luca Conti che aveva fatto dello scrivere blog una contagiosa missione che a suo modo incentivò proprio su YibuYibu negli auguri di compleanno del 2007: "Auguri Alberto :) Complimenti per l'esperienza. Dovresti raccontarci la tua esperienza con maggiore frequenza!! Un abbraccio".