sabato 5 gennaio 2013
mercoledì 12 dicembre 2012
Google chiude Shopping Search in Cina!
lunedì 10 dicembre 2012
Apple (senza licenza) in Cina usa le mappe di AutoNavi
martedì 4 settembre 2012
Groupon apre a Singapore il primo "Concept Store" off-line
Pubblicato da
Alberto Fattori
alle
19:05
Contesti: Conceptstore, groupon, Internet, Singapore
mercoledì 6 giugno 2012
CINA MOBILE: i cinesi preferiscono lo smartphone alla propria tv.
martedì 22 maggio 2012
Cina: condannato hacker di 16 anni che rubava carte di credito con il suo maestro
mercoledì 23 febbraio 2011
"Partenza falsa" di Groupon in China ..
giovedì 12 agosto 2010
domenica 25 luglio 2010
Storico: In Cina il Web 2.0 batte Web 1.0: 50,7 a 49,3%!!
Per quanto riguarda Internet è proprio dalla Cina che arriva un dato storico: per la prima volta si è infatti assistito al sorpasso del Web 2.0 a scapito del Web 1.0.
I dati presentati ieri a Beijing dal Data Center of China Internet (DCCI) parlano chiaro: nella prima metà dell'anno, i contenuti degli utenti non professionali hanno raggiunto il 50.7% del totale, sorpassando quelli prodotti dai siti professionali (49,3%).
Blog, Online forums, Social Networking e siti di Domande e Risposte, sono quindi diventati ufficialmente il "cuore" pulsante della rete cinese.
Non solo, le pagine viste (PV) dei Social Networks (SNS) hanno rappresentato il 50,1 % del totale delle pagine viste, contro un 49,9 delle web applications e servizi.
Contemporaneamente si è anche assistito ad una riduzione del 8,8% per quanto riguarda le pagine viste sui siti professionali d'informazione.
A questi dati, occorre aggiungere la considerazione che un'altra tendenza appare ormai consolidata: di fatto gli utenti internet cinesi preferiscano utilizzare molto più a lungo siti Video o Social networks, piuttosto che leggere news o cercare informazioni.
Appare quindi evidente che la "tendenza" 2.0 sembra essersi trasformata in un riferimento globale e abbia già contagiato gli oltre 450 Milioni di utenti internet cinesi, offrendo così uno spaccato dell'internet che sarà.
Una galoppata che non sembra arrestarsi, tanto che a fine 2010 gli utenti internet cinesi raggiungeranno il 35% dell'intera popolazione (469 milioni) e si stima che già dal 2013 saranno addirittura 713 milioni, rappresentando il 52,7% della popolazione!!.
Ad aiutare questa espansione, non va però dimenticato che contribuirà non poco anche l'annunciato prossimo completamento della convergenza tra Internet, Mobile e Televisione su unica rete integrata ad alta velocità, la 3TNet, la rete internet cinese, con la quale la
Cina ha lanciato le basi di una "società dell'informazione" avanzata, totalmente 2.0.
Come nelle infrastrutture ed urbanizzazione i cinesi hanno costruito come nessun altro al mondo, ora anche sulla rete e nel digitale, stanno percorrendo a tappe forzate la modernizzazione del paese, con un piano globale che è già il "sistema nervoso" della Cina del futuro.
Una scelta convinta che sta dando evidenti risultati e che i dati presentati dalla DCCI, dimostrano come sia già entrata profondamente nella società cinese, tanto da cambiare radicalmente lo stile di vita di centinaia di milioni di cinesi.
Inevitabile quindi non immaginare le conseguenza che una "massa" di netcitizen di queste dimensioni e soprattutto, dotata delle migliori tecnologie, finirà per avere sulla "rete" nel suo complesso e il suo contributo a trascinare il paese in uno sviluppo 2.0 senza frontiere.
Per cui a tutti voi: Welcome in China!! (2.0)
mercoledì 21 luglio 2010
'South-South' : I Media decisivi per l'autodeterminazione dei paesi in via di sviluppo
Pubblicato da
Alberto Fattori
alle
13:18
Contesti: China, Cina, Comunicazione, Internet, Media, Mobile Tv, Paesi in via di sviluppo
venerdì 26 marzo 2010
La "NON" notizia: Godaddy lascia la Cina: Marketing politicizzato d'impresa (parte seconda)
sabato 6 marzo 2010
"Grande Sala Virtuale" protagonista ai lavori del Parlamento Cinese
Un'altra tappa del processo di modernizzazione in corso nel paese, tanto che addirittura nel 2009, Zhang Xiaoli, un noto blogger conosciuto con il soprannome di "Old Bull," è stato eletto al Congresso popolare municipale di Luoyan nel centro Provincia di Henan.
"Molte delle opinioni on-line sono lungimiranti e con i piedi per terra", ha detto Wang Min, decano del Dipartimento della gestione amministrativa, Hunan Normal University, "Internet è una nuova piattaforma, facilmente accessibile che può rendere più dirette le comunicazioni tra governo nazionale, le persone e i funzionari locali.
"La rete può essere strumento con il quale svolgere un ruolo positivo nella supervisione del governo e anche combattere la corruzione esistente nel paese."
A conferma dello sforzo in corso esistente, dal 2007 molti legislatori e consulenti politici nello Shaanxi hanno aperto micro-blogs con lo scopo di raccogliere idee e proposte on-line, sollecitando i pareri direttamente dai navigatori.
Così' come di rilievo sia il fatto che dallo scorso anno ben 114 giudici nella provincia dello Shaanxi abbiano trasmesso le prove connesse ai propri casi e pubblicato le proprie sentenze direttamente sui loro siti ufficiali, cercando comunque di tutelare la privacy dei protagonisti o dei segreti commerciali connessi, così come le cause che coinvolgevano minori.
Shi Ying, vice presidente dello Shaanxi Accademia delle Scienze Sociali, ha però avvertito della tendenza di alcuni cittadini della rete di voler attraversare la linea di tutela della privacy e dei diritti personali, "in nome della vigilanza".
"E' sicuramente una cosa positiva che la società virtuale e il mondo reale si fondono. Dovremmo essere pronti per i buoni risultati ma anche alle problematiche connesse."
Mo Jihong, ricercatore dell'Istituto di legge in Accademia Cinese delle Scienze Sociali (CASS), ha affermato come, "Internet senza dubbio sia un mezzo con il quale avvicinare le persone alle problematiche reali, andando oltre i confini della vita quotidiana. In Cina potrà anche aiutare a promuovere il senso civile nel paese, molto importante per la modernizzazione politica e sociale del Paese ".
A questo va aggiunto come i governi e i dipartimenti di polizia siano sempre più consapevoli del crescente peso della opinione pubblica online.
In questa direzione quindi gli sforzi compiuti per migliorare le comunicazioni con i cittadini della rete, in un percorso che è solo ai suoi inizi.
Tornando quindi alla "Grande sale" virtuale di questi giorni, gli utenti di Internet di tutto il Paese hanno quindi potuto esprimere pareri su varie questioni dalla corruzione, alla riforma degli ospedali pubblici.
Sullo schema di lavoro adottato anche a livello dell'NPC, si sono poi creati diversi sotto-forum per le diverse province e minoranze presenti all'NPC.
Ma quali sono i problemi più sentiti arrivati dalla rete cinese?
Prezzi delle abitazioni, il crescente divario di ricchezza, la riforma medica e istruzione, così come la richiesta dell' adeguamento del salario degli insegnanti delle scuole in villaggi remoti quale segno e supporto per poter ridurre le distanze tra aree urbane e rurali, prima di tutto sul piano dei "know - how".
Insomma l'inizio di un percorso di dialogo che continuerà durante tutte queste giornate della sessione del Parlamento cinese.
Pubblicato da
Alberto Fattori
alle
14:47
Contesti: Cina, Internet, NPC, Parlamento
giovedì 25 febbraio 2010
Google condannata: non centrano nulla la “libertà” o la “Cina”!!
giovedì 4 febbraio 2010
Disastro Italia: E ora ci siamo "mangiati" anche Telecom Italia.
Pubblicato da
Alberto Fattori
alle
15:00
Contesti: Internet, Italia, Telecom Italia, Telecomunicazioni, Telefonica, Web 2.0
martedì 26 gennaio 2010
Ben detto Bill!!! La censura on line Cinese è molto limitata...
Ben detto Bill!!!
La situazione che ha riassunto corrisponde alla realtà, quella vera con la R che si riscontra stando qua tutti i santi giorni (ed occupandoci di Media, tra l'altro).
Le limitazioni ci sono, ma non della portata di come viene descritta sui media occidentali e comunque come detto da Bill Gates "non possono rappresentare un ostacolo per lo sviluppo dell'Internet in Cina."
Non solo ha anche sottolineato come "bisogna decidere se obbedire alle leggi del Paese nel quale ci si trova oppure no. Se non si obbedisce, si possono anche non fare affari".
Comunque ecco il testo integrale delle dichiarazioni di Bill Gates:
domenica 24 gennaio 2010
E se la Cina uscisse da Internet???
Quindi ora, ancora più di prima, c'è solo da augurarsi che i Wargames si fermino e si scenda tutti a più "miti consigli", per evitare una spaccatura che potrebbe avere pesanti conseguenze per il futuro di tutta l'umanità.
martedì 19 gennaio 2010
CTO di Baidu lascia...
| Baidu Announces Management Change |
| BEIJING, Jan 18, 2010 /PRNewswire via COMTEX/ -- Baidu, Inc. (Nasdaq: BIDU), the leading Chinese language Internet search provider, today announced that Chief Technology Officer Mr. Yinan Li has resigned from the company for personal reasons.. |
Google - Cina: Un'azione dall'interno??
Le indagini per capire cosa sia realmente successo la scorsa settimana durante gli attacchi informatici a Google e a altre aziende Americane stanno procedendo e sembra che stia emergengo una "pista interna a Google stessa".
Questa potrebbe essere quindi la ragione dell'improvviso "cambio di rotta" della stessa Google che ora nega la propria intenzione di lasciare la Cina, a cui si è sommata la presa di distanza del Governo USA che "si ritiene fuori dalla partita".
"Google sta indagando per accertare se il "sofisticato" attacco informatico subito dal motore di ricerca americano nel dicembre scorso sia stato facilitato da uno o più dei suoi dipendenti in Cina. Lo hanno riferito due fonti informate.
lunedì 18 gennaio 2010
Google - China: US Gov. "We're Staying out"
the United States government will be staying out of any negotiations between the People’s Republic of China and Google following the infamous hacking episode. http://ping.fm/8TtZq
In Cina nascono i "Netizen deputies": gli advisor della politica.
La figura dei "Netizen deputies" nasce quale punto di contatto tra le diverse realtà nazionali ma soprattutto consente alle parti meno ricche di fare proposte dirette attraverso un uso "virtuoso" della rete, strumenti e canali nuovi attraverso cui sta passando il futuro cinese. http://ping.fm/W1Eyt




