Lago naturale (Post terremoto)
Ora si corre contro il tempo per "aprire" una via al lago naturale, creatosi proprio sopra una delle città dell'epicentro e che rischia di essere spazzata via se il lago tracimasse.
Step by step (yi bu yi bu appunto)osservare da Shanghai come la Cina cambia e il mondo con essa. Ma soprattutto, quali spazi l'Italia potrà ritagliarsi per recuperare una sua nuova identità nel nuovo mondo "cinesizzato", per un secondo rinascimento?
Ora si corre contro il tempo per "aprire" una via al lago naturale, creatosi proprio sopra una delle città dell'epicentro e che rischia di essere spazzata via se il lago tracimasse.
Tra le cose indispensabili da mettere in valigia prima di intraprendere un viaggio, ovunque si vada, sicuramente un buon frasario di base risulta fondamentale.
Oltre alla versione cartacea, ora ne esistono molte elettroniche che addirittura permettono, attraverso le voci digitali, di far “sentire” quanto si intende dire, oppure far scrivere al vostro interlocutore la sua frase, così che possa essere tradotta in una lingua a voi comprensibile.
In Cina strumenti del genere sono indispensabili, sia perché non è ancora diffuso l’inglese ma soprattutto perchè il cinese difficilmente permette la comprensione per così dire trasversale od onomatopeica, possibile invece tra lingue di radice comune, come quelle occidentali.
Per cui con i cinesi “o è bianco o è nero”: o ci si fa capire o nisba!!
Quindi non appena giunti a destinazione, non si potrà fare a meno di cercare di usare, con entusiasmo, questi nuovi indispensabili compagni di viaggio, anche nelle più semplici situazioni, nel tentativo di farsi comprendere dall’interlocutore del momento e attivare lo scambio culturale desiderato da tempo.
Ma cosa risponderete se un cinese vi dovesse dirvi “Wangba dan!”?
Letteralmente significa “Uova di tartaruga!”.
Ovviamente rimarrete un pelo sbigottiti, ma proprio a causa di questo scambio culturale in atto, penserete subito che il vostro interlocutore stia parlandovi di qualche strana ricetta cinese, fatta appunto di “Uova di tartaruga!”.
Se poi continuasse con un sonoro “Ben dan!”, sareste ancora più convinti che la cucina sia il luogo dello scambio culturale appena iniziato, solo che il traduttore comincerebbe a dare per così dire, risposte “ambigue”.
Così quando, avvicinandovi ad un cinese per chiedere una informazione, vi doveste sentire rispondere “Qu ni de!” non credete al vostro traduttore automatico che vi dirà diplomaticamente “Vai in quel posto!”.
Il vostro interlocutore non vi sta infatti “amorevolmente” dandovi alcuna indicazione di carattere turistico.
Se poi insistendo nell’avere una direzione, vi dovesse scandire un bel “Cao ni!”, il suggerimento non è di provare neppure a tradurlo, ne di ripeterlo nel tentativo di tradurlo, per non sentirsi arrivare anche il seguito della frase “Cao ni ma!”.
La conferma che tutte queste frasi non sono da “dizionario” classico o da scuola di lingua tradizionale, l’avrete dal vostro amico / accompagnatore cinese, che si sforzerà in tutti i modi di non tradurle e passare oltre, atteggiamento tipico cinese quando qualcosa sanno possa offendervi o mancarvi di rispetto.
E mentre in altre situazioni, questa attenzione apparirà ai vostri occhi eccessiva, in questi casi sarà quanto mai adeguata.
La ragione?
Beh, senza rendervene conto, avrete partecipato alla prima lezione pratica del “frasario da strada base”, tipico di qualsiasi cultura, mai presente in nessun dizionario o lezione di lingua ufficiale, insegnabile solo “by experiences!!”
Ebbene si, anche i cinesi, dietro i loro sorrisi possono colpire duro a parole e quindi le famose “uova di tartaruga”, non sono affatto un piatto prelibato che vi stanno suggerendo, ma al contrario vi è stato appena dato del “bastardo!”.
Stesso discorso per le uova successive , dove vi sarete presi dell’imbecille.
Ma al “Cao ni”, forse fareste bene a fare come suggeriva Dante nelle Divina Commedia, “ non ti curar di loro, ma guarda e passa”, dato che la provocazione, molto all’americana, letteralmente “Fuck you”, potrebbe avere un seguito con riferimenti espliciti che coinvolgono anche la vostra mamma.
E allora, come in molti film è stato immortalato il famoso “non toccar mi mamma!, la vostra vacanza potrebbe prendere una piega ben diversa, per quanto riguarda gli scambi culturali tra Italia e Cina, come non avreste auspicato al momento della vostra partenza.
Doveroso è però avvisare i nostri “amici” cinesi che forse campioni del “settore” siamo proprio noi italiani, complice la nostra lingua e i nostri coloriti dialetti, ritenuti da molti stranieri, molto musicali e melodiosi, fatto che finisce per far ascoltare con affascinato trasporto il classico “grido di battaglia” della nostra capitale “va’ mmorì ammazzato!” o peggio “vàttel’ a pijà ‘n der culo”( e tante altre!), frasi che sul frasario o traduttore digitale in dotazione del malcapitato turista farebbero solo BIP, BIP!!
Buona Cina cari “Lao wai”… (ops… letteralmente “straniero”, ma è usato in maniera “negativa / dispregiativa” quando viene rivolto allo straniero di turno. Quindi se potete rispondete, in Cinese, qualsiasi cosa, per far capire che avete capito. Li lascerete di sasso!).
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Alberto Fattori
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15:42
Contesti: parole pericolose
Tutta la Cina alle 14.28 di oggi, si è fermata per tre minuti per commemorare le proprie decine di migliaia di morti, provocati dal più terribile terremoto della propria storia.
Bene, per essere chiari l’area colpita è di oltre 100.000 Km quadrati. E’ come se un terzo della penisola italiana fosse stata colpita da un terremoto di magnitudo 8 o se preferite tutto il Portogallo o tutta la Sud Corea. Gli effetti distruttivi del terremoto hanno colpito qualcosa come 23 milioni di abitanti, un terzo della popolazione italiana!!
Apocalissi nello Sichuan (oltre 12.000 morti - 60.000 dispersi)
Da ieri è in corso una gigantesca mobilitazione e una corsa contro il tempo che vede protagonista l’esercito, che da queste parti ha anche funzioni di "protezione civile" e che ha avuto l’ordine dal Premier Cinese di arrivare, ad ogni costo, anche a piedi!!!, nelle aree più colpite e ancora non raggiunte.

Quanto accaduto oggi in Cina è ancora da comprendere veramente nella sua reale gravità.
Oggi la torcia Olimpica, messaggera dello “spirito olimpico”, nel suo viaggiare per il pianeta, è arrivata per la prima volta sul tetto del mondo in Tibet.
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Alberto Fattori
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19:21
Contesti: Everest, Olympic games, Tibet
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Alberto Fattori
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00:43
Contesti: Bagarini, Fake Price, Mucche Gialle
Sui grandi giornali italiani ed occidentali, troppo spesso vengono pubblicate informazioni e notizie a senso unico, nelle quali l’idea prevalente è quella di voler far passare una sostanziale “negatività” del Sistema Cina nel suo complesso.
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Alberto Fattori
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12:39
Contesti: Beijing, China, Ministero Affari Esteri, Olympic games
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Alberto Fattori
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12:08
Contesti: China, cnn, Olympic games, Tibet
Oggi, collegandosi al proprio Messanger, non può passare inosservato il fatto che lista dei contatti cinesi ( ma non solo) abbiano ora tutti con lo stesso Nickname: (L) LOVE CHINA.
In particolare nel mirino della critica degli internauti vi è CNN, accusata con tanto di prove filmate, di “storpiare” la verità su quanto realmente accaduto.
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Alberto Fattori
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22:46
Contesti: Beijing, China, Love China, Olympic games, Tibet
Vedendo come i fatti del Tibet si stanno sviluppando e gli “attacchi” preparati al passaggio della fiaccola olimpica, non ultimo l’incredibile “spegnimento” di Parigi, appare sempre più plausibile che i cinesi, nell’accettare di organizzare i Giochi Olimpici del 2008, senza volerlo, siano finiti in un “trappolone” delle proporzioni ancora tutte da valutare.
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Alberto Fattori
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13:55
Contesti: Aspettando Beijing, Beijing, China, Cina, Dalai Lama, Olimpiadi, Olympic games, Tibet
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22:35
Contesti: China, Cina, Dalai Lama, Tibet
In questi giorni, parlando con alcuni amici sulle vacanze che stanno organizzando per la prossima estate, apprendo che alcuni di loro avrebbero desiderato venire in Cina per assistere ai Giochi Olimpici per poi prendersi qualche giornata e poter completare la visita anche di altre città cinesi.
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Alberto Fattori
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18:07
Contesti: Aspettando Beijing, Beijing, Olimpiadi, Olympic games, Riflessione dalla Cina, Tibet
Nel giorno della rielezione di Hu Jintao alla carica di Presidente Cinese e di tutti i leaders del Governo Cinese, dal Tibet giungono le notizie dei disordini di piazza e incominciano a rincorrersi le “versioni” su quanto accaduto realmente.
Ieri negli USA è stato pubblicato il rapporto del Dipartimento di Stato Americano , relativamente alla lista “nera” dei paesi che violano i diritti umani nel mondo.
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19:49
Contesti: China, Hu Jintao, Olympic games, Taiwan, Uman Rights, Usa, Wen Jiabao
Leggendo i resoconti sulla crisi politica italiana, ma non solo, si comprende come l’Italia sia perduta.
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Alberto Fattori
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12:03
Contesti: Italia, Riflessione dalla Cina
La Cina sta vivendo con grande apprensione le vicende legate alla salute del proprio atleta più rappresentativo: Yao Ming.
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Alberto Fattori
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09:52
Contesti: Aspettando Beijing, Astro Boy, Basket, Beijing, Bruce Lee, Mazinga, Monkey King, NBA, Olimpiadi, Olympic games, Superman, Yao Ming